Recentemente un cliente mi ha interessato per la progettazione di una infrastruttura VMWare con storage condiviso. Il vincolo (per ragioni di budget) era la banda verso la SAN iSCSI, limitata al Gigabit Ethernet.

Poiché l’infrastruttura dovrà ospitare un database SQL Server per Dynamics NAV, il cliente era preoccupato del possibile collo di bottiglia determinato dal GbE.

Premesso che quando possibile (e soprattutto per applicazioni database) è meglio disporre di schede e switch  a 10 Gbps verso le SAN iSCSI, sono molte le opzioni che VMWare ci mette a disposizione per aggregare più link a 1 Gbps.

Una corretta configurazione multipath in round-robin, consente infatti di scalare sulle performance utilizzando più cavi GbE dal nodo verso la SAN. In multipath si ottiene anche il failover di schede o switch; lo svantaggio è la complessità di cablaggio: per ottenere 4 Gbps (paragonabili ad un FC di qualche anno fa) è necessario posare 8 cavi, 4 dal nodo allo switch, 4 dalla SAN allo switch.

Ecco le performance con un singolo cavo:

Superato una certa dimensione di blocco si può notare in modo molto evidente il collo di bottiglia rappresentato dal GbE.

Le performance in questa condizione per SQL Server (random I/O a 8K) sono le seguenti:

Aggiungendo un altro cavo, le performance raddoppiano:

Ed anche l’I/O random ne beneficia potendo parallelizzare le letture/scritture:

Ecco infine aggiungendo un terzo cavo si arriva velocemente a 3 Gbps:

In quest’ultimo caso l’I/O random non cresce di molto perché è già stato raggiunto il limite fisico del disco e non è più un problema di banda verso la SAN.